Marketing multilivello — non funzionerà mai

Marketing multilivello — non funzionerà mai

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Traduzione ispirata all’articolo pubblicato in inglese:
https://mlmtruth.org/2018/02/01/why-mlm-will-never-work/


Network marketing  / Multi Level Marketing (MLM)/ marketing multilivello, in qualsiasi modo tu lo chiami non funzionerà mai. Quello che intendo per “non funzionerà mai”, è che nel MLM spesso le persone che si affiliano finiscono per perdere soldi a fronte della promessa di grossi guadagni e possono subire isolamento sociale a causa della loro pressante attitudine a proporre MLM a amici e parenti. Il multi-level non può essere un modello accettabile dove tutti possono ottenere un buon reddito.

Le frasi con cui spesso si difende il MLM sono:

“Ci sono aziende cattive e buone, con persone buone o cattive“.

La mia azienda non è come le altre“. Quanto spesso è stato detto?

Non hai studiato ogni singola azienda, quindi non  puoi dire che la mia è cattiva“.

Faccio molti soldi, è la prova che non è una truffa“.

Alcune persone pensano che con alcuni miglioramenti, il network marketing potrebbe essere un buon modello di business. È allettante pensare che con un piccolo sforzo, potresti guadagnare molti soldi acquisendo e formando una squadra di networkers come tuo seguito. Al primo sguardo potrebbe sembrare che il modello può per essere un buon modo etico e legittimo per fare soldi.

Lasciate che vi dica perché il modello MLM non potrà mai essere migliorato per renderlo un’opportunità di reddito equo, meritocratico e accettabile.

1. I prodotti sono molto costosi
I prodotti devono avere un prezzo tale da poter pagare tutte le commissioni della catena e al contempo garantire il profitto all’azienda. I networkers sostengono invece che i prodotti hanno una qualità superiore anzi, essendo un modello basato sul passaparola, sul cliente non pesano i costi del marketing.  Diamo un’occhiata a Forever Living e alla loro acqua in bottiglia. E’ chiaro che l’acqua in questione può essere acquistata a meno altrove.

12 bottiglie per £ 14,76 = £ 1,23 (€1.42) per ogni bottiglia d’acqua  Forever Living

24 bottiglie per £ 12,72 = 53 p per ogni bottiglia da un punto vendita tradizionale all’interno della Gran Bretagna.

È esattamente la stessa acqua. Ciò dimostra che il prezzo non è gonfiato dai costi di marketing.

Quindi il primo problema che abbiamo con il network marketing è che i prezzi sono gonfiati in modo innaturale, rendendo i prodotti meno desiderabili e riducendo il volume di possibili clienti. 

Questo ci porta al problema n°2.

2. I networkers dipendono da amici e parenti che acquistano i prodotti.

Poiché i prodotti sono troppo costosi, è difficile venderli ad una clientela autentica. I prodotti sono essenzialmente invendibili. Spesso quindi si vende ad amici, familiari e alla loro rete. Da qui il termine “Network Marketing”. I prodotti vengono acquistati dalle famiglie per sostenere il venditore (alle volte un acquisto di pietà) e si viene convinti ad usare i suoi prodotti (autoconsumo) per sostenere chi sta sopra di te (per ringraziarlo del suo aiuto).

Questo può portare a poche ma incoraggianti vendite all’inizio, presto però la situazione cambia a sfavore del venditore. Il malcapitato sostenuto dalle vendite iniziali sentirà un senso di successo, dando la percezione che il modello funziona e che sta ingranando.

Ci sono, naturalmente, i professionisti. Le loro reti sono costituite da follower, creando così una downline istantanea. Le persone che acquistano prodotti in questa situazione non lo fanno perché desiderano il prodotto, ma si  tenta solo di riprodurre il sistema. Faranno l’acquisto minimo per ottenere il bonus. In questa situazione, non sarà la famiglia a essere perseguitata. tuttavia, il punto numero 1 rimane valido. Il prodotto è ancora senza valore e viene acquistato solo per generare bonus.

Quando amici e parenti non acquistano più i prodotti, il networker dovrà acquistare i prodotti stessi per mantenere quel primo livello raggiunto nel piano marketing aziendale. Il networker dirà che non vi è una spesa minima, si è liberi di acquistare quanto si vuole. Questo può essere vero, ma di solito si deve generare un TOT di vendite per ottenere i bonus. Sono proprio questi bonus a compensare la maggior parte delle retribuzioni, non i soldi delle vendite.

3. La maggior parte ci perde soldi

Dai un’occhiata ad uno dei pochi documenti pubblicati dalle aziende, non tutte lo pubblicano, contenente i guadagni lordi dei networkers. E’ evidente che pochissime persone ai vertici dell’organizzazione guadagnano cifre significative. Le cifre fornite, come detto, riguardano guadagni lordi e non tengono conto delle spese sostenute per svolgere l’attività.

Come se non fosse abbastanza grave che i guadagni medi siano di $ 227, questo documento rivela che le spese operative potrebbero costare diverse centinaia di migliaia di dollari all’anno.( Per visionare ulteriori documenti di questo tipo visita questo blog)

Queste sono informazioni sono fornite dalle stesse aziende in alcuni casi, ma molte volte o in molte nazioni non vengono pubblicate. Chiediamoci perché le aziende non dovrebbero fornire queste informazioni? Potrebbe essere perché i loro membri non guadagnano quasi nulla? Devi fare attenzione a come vengono presentati i dati, chiaramente molti documenti li presentano in modo da “abbellirli”. Leggi questo post sul blog “MLM The American dream made nightmare ” che analizza le cifre recenti di Herbalife.

Per un’analisi approfondita dei potenziali di guadagno consigliamo  il lavoro del dott. John Taylor. Riassumendo, Taylor ha studiato a fondo e ha scoperto che il 99,7% dei partecipanti finisce col perdere denaro.

Le persone nel mercato multi-livello ribattono questa tesi, affermando che la maggior parte delle persone non vuole guadagnare soldi, ma sono dei semplici consumatori. Sono felici di unirsi all’azienda e godersi i prodotti. Nella realtà quello che si può osservare è che le persone entrano, si entusiasmano, si sforzano davvero di fare soldi. Queste persone una volta che non ottengono il successo desiderato ma ancora convinti della bontà del modello, ci riprovano con altre aziende offrendo altri prodotti.

4. Mancanza di abilità ed esperienza

Chiunque può far parte di una network del MLM. I membri spinti a reclutare in quanto sanno che possono guadagnare sull’acquisto e sulla vendita di prodotti fatta dalla downline. Alcune persone affermano di sottoporre  i propri candidati a veri e propri colloqui per formare delle downline adeguate, ma sospetto che la stragrande maggioranza sarà felice di tirare dentro chiunque. Ci sono molti casi di persone con ansia, depressione, donne che hanno appena avuto bambini, persone con condizioni di salute che li renderebbero inadatti al mondo estenuante del network marketing il quali vengono tutti reclutati senza problemi. Questo blog militare esamina come le famiglie militari siano prese di mira da questi schemi a causa delle loro specifiche vulnerabilità.

Dato che chiunque può unirsi alla tua downline, significa anche che puoi diventare facilmente un leader. Si recluta, si gestisce, si consiglia e si interagisce con la squadra che vende prodotti senza alcuna formazione o esperienza pertinente. Non sono degli addetti delle risorse umane, non hanno la competenza per consigliare e formare le persone ad un lavoro. Crederanno che chiunque possa farlo, chiunque può avere tali competenze. Quando l’upline(il reclutatore) si imbatte in difficoltà con il proprio membro del team, non sarà in grado di agire in modo professionale. Questo li può portare ad agire illegalmente. L’ upline dirà alla downline come agire, dando direttive su questioni fiscali, pubblicità, reclutamento, marketing e nel caso di prodotti come integratori fornisce indicazioni sull’utilizzo non avendo nessuna competenza in campo medico. Per farla breve cerca di avere il totale controllo sul team. A loro volta queste persone saranno controllate dalla loro upline. L’intero settore è pieno di persone che non sanno cosa stanno facendo, dicendo agli altri cosa fare.

Laddove si verifica una situazione in cui persone senza formazione vengono improvvisamente coinvolte in un ruolo  “manageriale”, in cui le attività delle reclute possono influire direttamente sul reddito dell’ upline, è facile osservare comportamenti di prevaricazione e persuasione simili ad un  bullismo psicologico portati avanti da questi “leaders” nei confronti di membri poco diligenti. Non ci sono garanzie per proteggere le persone, non c’è un dipartimento delle risorse umane, formazione, sindacati, valutazioni annuali, governance. Spesso non c’è supporto da parte dei colleghi perché i membri del tuo team sono spesso la tua concorrenza!

5. Responsabilità

Poiché le persone in questi schemi sono chiaramente definite dalle aziende come imprenditori indipendenti, l’azienda si sta allontanando da esse. Quando le persone infrangono le regole pubblicitarie o infrangono la legge, quando, per esempio, iniziano a consigliare il loro prodotto  per curare malattie incurabili, la responsabilità ricade interamente sulla testa del networkers. Le persone agiscono come la loro upline consiglia, non conoscono altri metodi, seguono ciecamente chi prima di loro ha avuto successo.

Ovviamente, se le persone gestiscono la propria “attività”, dovrebbero conoscere tutte le regole e non violare la legge. 

Prima di tutto, sfatiamo il mito degli “imprenditori indipendenti“. Non sei un imprenditore indipendente, sei legato all’azienda e alle sue regole.

Poi bisogna ammettere che i networker sono incoraggiati ad andare avanti, proponendo l’attività, ben prima di conoscere tutto. Sono incoraggiati a copiare le persone in alto e seguire semplicemente ciò che viene loro chiesto di fare. Dopotutto, “questo è il modo in cui le cose vengono fatte qui” ed è un modo molto conveniente per aver successo secondo i guru al top. Del resto quando inizi a lavorare, qualcuno ti deve insegnare come svolgere il tuo impiego.

Se poi questi consigli, questi “modi di fare” , portano a dire o a compiere azioni illegali, beh, l’azienda se ne può sempre lavare le mani. Non hai rispettato le regole.

 

Ma se le aziende vigilassero continuamente sulle azioni dei loro affiliati, non sarebbero più degli imprenditori indipendenti, no? Lasciamogli la libertà di agire indisturbati, no?

6. La legge di attrazione

A prima vista questa teoria è innocua e stimola il morale, ma in realtà è piuttosto sinistra. La premessa di base è che se vuoi qualcosa, ti comporti come se lo avessi già fatto (fake it until you get it). Supponiamo che tu possa avere tutto quello che vuoi. Questa sensazione può essere abbastanza inebriante. È una strategia utile se ti senti nervoso nel chiedere un aumento di stipendio. Tutto ciò che fai è agire come se fossi sicuro di te, presumere che otterrai l’aumento di stipendio e quindi avrai maggiori probabilità di realizzare il tuo obbiettivo.

La Legge dell’ Attrazione (LOA – Law of Attraction) presuppone che tutti attraggano le cose a se stessi in base al loro atteggiamento positivo o negativo. Quindi, se qualcuno pensa sempre positivo, otterrà grandi successi. Se i networkers si permettono di avere una mentalità negativa, succederanno cose brutte. Se un aereo si schianta, è perché le persone sull’aereo stavano attirando energia negativa dall’universo. Se qualcuno vince la lotteria, è perché credevano nel successo. Persone fortemente legate alla LOA credono che tutto nella vita dipenda da essa (malattine, disatri…).

Questo modo di pensare basato su cariche motivazionali e positive thinking è riproposto in tutti i network/MLM. Le stesse compagnie spronano i venditori con gli insegnamenti della LOA in alcuni casi, ma nella stragrande maggioranza dei casi sono le upline che infondono tale pensiero positivo con corsi di formazione e conferenze (a pagamento). Il pericolo che si cela dietro questo modo di pensare sta nel fatto che toglie lucidità ai networkers impedendo loro di dubitare dell’azienda e delle cose che vengono dette. I networkers hanno paura che se mettono in dubbio ciò che stanno facendo, falliranno. Quando inevitabilmente falliranno, penseranno che è colpa è solo loro per non aver avuto un atteggiamento sufficientemente positivo.

Un’ azienda di MLM che non adotta tale positive thinking tra i suoi affiliati probabilmente fallirà.

Le persone nel MLM sono state condizionate a pensare in questo modo ed è diventato normale per loro. Mentre passano da azienda in azienda, portano con sé le loro convinzioni. 

È la mentalità LOA che contribuisce a indottrinare le persone. Il che ci porta al punto 7.

7. Le network sono sette

Le aziende di MLM vengono viste come culti del business. Gli aderenti sono presi di mira e sottoposti a una serie di sottili tecniche di controllo mentale per rimuovere il loro autocontrollo e renderli obbedienti, anche di fronte alla propria distruzione finanziaria e sociale. Il sito Web di Steve Hassan esamina il problema. 

Di seguito sono riportate alcune caratteristiche che accomunano i membri di un culto.

-Usano tecniche di arresto del pensiero per distrarsi dalla verità;

-Non sono in grado di analizzare criticamente in cosa sono coinvolti e non si impegneranno in discussioni al riguardo. Devieranno o eviteranno tali discussioni;

-Le persone nei culti si isolano dalla loro cerchia(famiglia, amici,…) e diventano dipendenti dal loro culto. Nel MLM vediamo persone che evitando fisicamente familiari e amici che muovono critiche o perplessità riguardo l’attività;

-Nei culti, l’amore è condizionale. I membri ricevono attenzione e supporto solo se sono leali e fanno ciò che viene loro detto. Nel MLM il love bombing è molto comune. Quando dei membri ottengono dei successi vengono premiati ed acclamati. Ci sono eventi speciali in cui si sale su un palco per venire premiati dall’upline;

I membri del culto credono in un futuro ideale o utopico dove il loro modo di vivere è il modo migliore. Abbastanza spesso nel MLM il modello di business è propagandato come il business del futuro. L’attuale sistema di capi e impiegati viene deriso e le persone con un lavoro sono considerate stupide o schiavi del sistema.

-I membri del culto credono che le persone che lo lasciano siano delle brutte persone.

Sono stato accusata di essere una persona fallimentare da persone della network;

-I membri non riescono a percepire un interesse genuino dalle perone preoccupate per loro.

 Tali persone sono viste come nemici che cercano di distruggere la loro amata compagnia.

-Il leader del gruppo è riverito e visto come una persona speciale che può aiutare le persone a raggiungere il successo. Ho visto molti, molti post e commenti degli affiliati ad un’azienda MLM sui social media che riveriscono il loro leader.

Se credi di essere sotto il controllo di una setta visita Freedom of Mind

“Ci sono modi per rompere questi schemi e creare la tua identità e credenze autentiche. Se sospetti di essere stato indebitamente influenzato, fai un passo indietro dal gruppo per almeno tre giorni. Fai una pausa da qualsiasi materiale o attività di gruppo. Dormi molto. Mangia cibo sano. Studia modelli di controllo mentale. Parla con chi muove critiche al gruppo e parla con gli ex membri. Prova a esaminare le tue esperienze onestamente. Non essere un robot. La vita è molto più appagante e bella quando sei in grado di essere te stesso e apprezzare la diversità dell’esperienza umana “.

Se fai parte di un ‘azienda di MLM, devi fermarti un minuto e permetterti di rispondere ad alcune domande. 

-Ti è stato detto come pensare? 

-Chi smuove critiche al modello è visto come un nemico? 

-Ti è stato detto di evitare o scartare le persone?

-Sei incoraggiato a svegliarti presto o andare a letto tardi?

-Ti viene fatto sentire il peso dei tuoi errori?

 -Le persone del tuo gruppo venerano il tuo leader?

 -Sei andato a una convention che coinvolge musica, canto, ripetizione, applauso, luci intense?

Se nel MLM permettessero alle persone di pensare in modo critico, vedere il loro leader come una persona normale, accettare gli estranei ed essere consapevoli di ciò che stava accadendo, credo le aziende resisterebbero per molto sui mercati.

Conclusione

La gente ha cercato di dirmi che non tutte le aziende di MLM sono cattive. Nessuna persona è riuscita a mostrarmi un modello MLM che potrebbe essere considerato quasi legittimo. Se qualcuno mi mostrasse un modello aziendale che non ha nessuno degli elementi sopra menzionati, sarei molto felice. Sarebbe bello avere un sistema in cui le persone possano lavorare da casa per alcune ore a settimana, vendendo prodotti decenti che le persone vogliono davvero. Sarebbe bello se potessero trarne profitto e costruire una squadra in cui gli altri possano fare lo stesso. Mi piacerebbe se le persone potessero guadagnare denaro e non perderlo. Le promesse del mercato MLM suono così invitanti, ed è per questo che così tante persone ne vengono risucchiate. Sfortunatamente, però, non può funzionare. È un peccato. Le persone sono state davvero danneggiate nel tentativo di far funzionare questi schemi ed è davvero triste vederlo accadere più volte.

Se hai bisogno di supporto o consigli su una qualsiasi delle questioni sollevate in questo articolo, contatta uno dei membri della coalizione su questo sito Web o su Twitter o Facebook. Possiamo aiutarti a dare un senso a ciò che sta accadendo. Se desideri un dibattito (educato) sull’argomento, commenta di seguito e possiamo discutere di ciò che hai da dire.

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More sources

https://www.butac.it/una-guida-al-network-marketing-parte-viii/ 


With thanks to our generous Italian translator, E. M. !


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